SALITA AL MONTE FOCALONE 2676m. DAL RIFUGIO POMILIO 1892m. L'escursione è stata effettuata il 22 maggio 2006 , e l'obiettivo iniziale era raggiungere monte Amaro (2795m.). Tuttavia l'innevamento e soprattutto la mancanza dell'adeguata attrezzatura ( piccozza e ramponi ) mi hanno costretto a ripiegare sulla bella cima del Monte Focalone, a metà del percorso.
L'itinerario , molto panoramico, fa parte dell'alta via della Majella e consente di ammirare alcuni degli ambienti più suggestivi della montagna madre, tra cui le immense mughete che ne ammantano il versante nord-orientale , i canyon fluvio-glaciali e gli sconfinati e lunari altipiani sommitali.
è uno dei percorsi più belli e frequentati del parco, ma basta andarci durante i giorni feriali e in periodo tardo-primaverile per apprezzarne al meglio le visioni , gli odori e le sensazioni che infonde.
( Maggio rulez !!

)
Il sentiero che bisogna seguire è il numero 1 della carta CAI del Gruppo Della Majella, la migliore in commercio.
Per chi proviene dal versante aquilano l'accesso più conveniente passa per Roccamorice, dove si trovano abbondanti indicazioni. Dal paese una stretta stradina sale tra campi ,faggete e colline dai vasti panorami alla Fonte Tettone e quindi alla Maielletta. Chi proviene dal boscoso versante chietino, passerà invece per Pretoro o Lettomanoppello, salirà a Passo Lanciano e da qui, su ottima strada asfaltata, fino al Rifugio Pomilio 1892m. nei pressi della Majelletta 1995m. , dove si lascia l'auto.
Qui il panorama nei giorni più sereni può spaziare dal Conero al Gargano, su tutta la costa abruzzese e sulla catena del Gran Sasso D'Italia. Addirittura a volte è possibile vedere la Croazia oltre il mare Adriatico. La visione è però deturpata dalle decine di antenne e ripetitori radio , televisivi e militari che affollano la zona , nonchè dagli impianti sciistici...un vero peccato ed un offesa alla montagna.
Qualche anno fa si poteva proseguire in auto fino al parcheggio del Blockhaus, a 2100 metri di quota. Attualmente la strada è stata chiusa, e metà carreggiata è stata smantellata. Lungo di essa è stata posta una lunga staccionata di legno , puntualmente distrutta dal gelo e dalla neve , e il parcheggio è stato in parte smantellato. Nelle foto di questo reportage si vede ancora il parcheggio intero.
ORA CI SI DOMANDA : L'ente parco ha voluto smantellare e chiudere la strada per rinaturalizzare la zona, e qui sono daccordo in quanto era squallido nei mesi estivi sentire la puzza degli scarichi delle auto e orde di persone fare schiamazzi a più di 2000 metri nel cuore del Parco. Allora come mai continuano ad essere rilasciate autorizzazioni per costruire nuovi tralicci e ripetirori??? Possibile che negli ultimi anni ne sono sorti altri 2 , con annessa casa in cemento armato sul crinale??? VERGOGNA. Bella protezione e salvaguardia della natura della montagna!!!
Non dimentichiamo poi che l'asfalto della strada smantellata è stato sostituito con terra argillosa di origine collinare , che non proprio è consona ad un ambiente calcareo con tutt'altro tipo di terreni
A parte questo piccolo sfogo, continuo con alcune informazioni utili. Il percorso è semplice, e richiede un pò di fatica solo nel tratto finale della risalita del monte Focalone. è adatto anche per i bambini se ci si ferma al Fontanino Acquaviva, e da quest'ultimo volendo ci si può dirigere al vicino bivacco Fusco, assai frequentato d'estate e a belvedere sul bell'anfiteatro glaciale delle Murelle. La segnaletica non è in buono stato, a parte alcuni paletti di legno messi recentemente, ma il sentiero è ben visibile e ben tracciato, quindi non ci si può sbagliare.
Un'ultimo avvertimento riguarda il tempo, dato che non ci sono ripari nè dalla pioggia nè dal sole. In caso di nebbia , sulla sommità del Focalone possono sorgere seri problemi di orientamento, mentre se vi è pericolo di temporali conviene stare attenti ai fulmini, che specie sui pianori sommitali trovano nell'escursionista un ottima superficie rilevata dove scaricarsi. Il sole qui c'è dalle prime ore del mattino, e picchia forte, per cui è consigliabile usare una crema solare. Nella zona possono esserci anche forti venti.
Il periodo consigliato va da maggio a settembre, mentre in caso di neve occorrono attrezzature specifiche .

By
L0ST_S0UL
ECCO QUI UNA PANORAMICA DEL PERCORSO DA VIRTUAL EARTH
Edited by - Fabrizio - - 8/12/2007, 02:52